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Arte contemporanea

Ulivo di Silvia Rastelli

Provenienza

Italia

Anno

2017

Materiali

Legno Multistrato, matita acrilico

Biografia

Silvia Rastelli

Silvia Rastelli nasce a Piacenza nel 1983. Fin dalla giovane età inizia i suoi studi in varicampi artistici, in particolare si dedica alla pittura e alla danza. 2001: partecipa ad una collettiva al Castello di Fombio con artisti dell’Accademia di Brera di Milano. 2002: inizia a studiare con il maestro Gianni Zari (ballerino e coreografo al Teatro La Scala di Milano) con il quale lavora per svariati anni danzando nel ruolo di solista. 2003: crea le scenografie dell’operetta “No No Nanette” di Corrado Abbati al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia. 2004: partecipa alla collettiva “Laboratorio Brera” organizzata dal Comune nel Castello di Monticelli d’Ongina e allestisce un’esposizione personale nel Castello di Zavattarello(Pavia); due delle opere presentate sono ora parte del Museo d’Arte Contemporanea del Castello. 2005: espone alla “Casa del Popolo” di Rivergaro (PC) su invito dell’assessorato alla cultura nella mostra personale intitolata “La Poetica del Frammento” presentata da Stefano Fugazza e Daniele Usellini; partecipa all’esposizione collettiva “15×15” [catalogo della mostra “Quindici Quindici”] tenutasi presso la “Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi” di Piacenza e restaura la scenografia del Teatro Verdi di Busseto per “La Vedova Allegra” di Corrado Abbati. 2006: in occasione dello spettacolo “Omaggio alla Danza” in scena al Centro Asteria diMilano, progetta e dipinge i costumi per la coreografia del “Bolero” di Ravel diretto dal maestro Gianni Zari. Silvia si esibisce in varie performance (coreografie di Gianni Zari e Elena Gigliucci), coniugando arte e danza, collaborando con vari musicisti quali Vincenzo Torricella(chitarrista), Tomokon(soprano), Maurizio Sesenna(cantante), Livia Farnese(soprano). 2007: si laurea in Pittura col massimo dei voti, dopo un percorso di studi di 5 anni, cattedra del professor Addamiano, discutendo la tesi “Pas De Deux”, trattando la stretta relazione tra arte e danza dalla preistoria ad oggi. Silvia partecipa alla mostra “Five Talents” presso lo “Spazio Rosso Tiziano Arte” (PC); espone nella Chiesa di San Carpoforo a Milano presentata dal professore Correggia e partecipa alla mostra nella chiesa del borgo di Vigoleno tramite “D’ars Agency” di Milano [catalogo della mostra]. 2008: recita una parte nel cortometraggio “L’Astronauta” diretto da Maurizio Losi prodotto da Exen Media. 2009: si laurea con lode nel biennio di “Arti Visive”, cattedra del professor Correggia, presso l’Accademia di Brera di Milano. 2010: espone allo “Spazio Rosso Tiziano” nella mostra “Rastelli & Rastelli” insieme al padre, lo scultore Giorgio Rastelli. La rassegna è stata riproposta nei suggestivi spazi dell’ex-Macello di Fiorenzuola e nel boutique art-hotel Casa Illica nel borgo di Castell’Arquato. 2011: espone con la Galleria Winarts allo Spazio K in via Spalato Milano; nella personale allo spazio Finisterra in via dell’Orso 4 Milano, in occasione del Bit e della settimana della moda, e allo Spazio Rosso Tiziano. Un’opera viene battuta all’asta “Arte per Loro” organizzata da Confindustria Piacenza e viene acquisita dal MIM Museum In Motion del Castello di San Pietro in Cerro (PC). Silvia espone inoltre nella galleria “Rivoli 59” di Parigi, nella galleria “Laboratorio delle Arti” in “Arte per Loro” (Piacenza), nella personale “Beauty Demands Protection” presso una galleria a Kiev, alla Biennale Art-Brescia 2011 [catalogo”Art-Brescia 2011”] e infine a Milano in “Arte per Loro” alla Galleria della Fondazione D’Ars. 2012: espone alla fiera Aam-Arte ACCESSIBILE MILANO con la Sputnik Arts Project, a cura del critico Silvia Fabbri e al Palazzo di Novara, disegnato da Renzo Piano, con Art-Action. Silvia é in mostra al Fuori Salone allo Spazio Bossi Clerici di Milano in “sMobilitazioni d’arte” con la collezione De Mura Interior Art Design [catalogo “De Mura”] e ad Altamura, nello spazio , in “AvVOLTI” curata da De Mura e dal Movimento Culturale Spiragli. Inizia a collaborare con il curatore Fortunato D’Amico nella performance(coreografata da Elena Gigliucci) e mostra personale “Mascara” nei Docks dell’Arsenale di Venezia, promossa da Art-Events, in concomitanza con la 13°Mostra Internazionale di Architettura La Biennale di Venezia. All’ Ex-Ansaldo di Milano Silvia partecipa ad “Itacalive”,a cura del critico Silvia Fabbri, mostra e performance (coreografia di Elena Gigliucci)accompagnata da pianoforte, oboe e violino(conservatorio di Como). Realizza una installazione e due nuove performance, “Legami” e “Bianco” in “20 Veggenti” su un progetto di Silvia Capiluppi, a cura di Fortunato D’Amico, ne Il Fabbricone di Vigevano. 2013: danza tra le sue opere nella performance “Double”, “Tra Arte E Design”, ideata da DeMura e dal Movimento Culturale Spiragli presso la Sala Murat di Bari, animando la libreria “Double”, del designer Raffaele Di Vaio (De Mura), ridipinta con quattro opere. Nasce la performance “Movimento Creativo” nella quale Silvia danza e dipinge circondata dalle sue opere durante la mostra “Be On The Move”,

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